I LUOGHI E LE PROFESSIONI CHE PREDISPONGONO AL TRADIMENTO

Stando al sondaggio commissionato dal sito inglese IllicitEncounters, ci sono delle professioni specifiche e delle situazioni particolari in cui diventa difficile cedere alla tentazione di una scappatella anche per i partner particolarmente fedeli.

Dei mille utenti iscritti al sito è risultato che una persona su tre ha incontrato il suo potenziale partner con cui tradire in palestra.

Al secondo posto, gli eventi sociali legati al lavoro sono stati lo scenario colpevole del tradimento per il 26% degli intervistati che ha dichiarato di aver fatto conoscenze interessanti diventate soggetti con cui trasgredire alla regola della fedeltà di coppia.

Il sondaggio ha anche fatto emergere che i flirt nati proprio durante le feste di ufficio sono quelli durati più tempo rispetto alle relazioni iniziati tra un tapis roulant e un sollevamento pesi, solitamente più brevi.

Nella classifica dei luoghi in cui diventa più facile tradire  rientrano anche quelli virtuali riconducibili ai social media: il 17% degli utenti ha dichiarato, infatti, di aver incontrato un partner online, sia attraverso app di appuntamenti o siti di dating online per incontri, sia grazie a Facebook e Instagram utilizzati anche per ritrovare ex, vecchie fiamme e amici perduti.

Secondo un altro sito, Ashley Madison, anche le posizioni lavorative possono essere veicolo di maggiore o minore predisposizione all’infedeltà: le donne medico o infermiere sono le più traditrici, mentre per il sesso maschile vince la categoria dei commerciali.

LA PROPENSIONE AL TRADIMENTO FEMMINILE E’ INDIVIDUABILE NELLA LUNGHEZZA DELLE DITA

Secondo gli studiosi dell’università di Oxford, riporta il Tempo, è la lunghezza del dito indice il vero metro di misura della fedeltà femminile. Secondo lo studio del prof. Eiluned Pearce, le lunghezze di indice e anulare sono collegati alla “esposizione” agli ormoni sessuali nell’utero.

Gli scienziati hanno misurato le dita di 274 volontarie, riuscendo a stabilire che se l’indice della mano sinistra è più lungo rispetto all’anulare, questo indica una grande quantità di ormoni femminili. Al contrario, un indice anulare più lungo dell’indice lascerebbe ipotizzare inclinazioni omosessuali.

La fantasiosa teoria portata alla luce dagli studiosi di Oxford quindi sostiene che le donne con l’indice della mano sinistra più lungo dell’anulare siano più impulsive, più ricercate dagli uomini e quindi più propense alla “fuga romantica”.